Trattamento e  prevenzione  anti-osmosi

Anti-osmosi

La vetroresina è costituita da resina di poliestere rinforzata con fibre di vetro. Il "materassino" di fibre di vetro viene impregnato nella resina per formare il "laminato". Sopra questo viene collocato un ulteriore strato di poliestere chiamato "gelcoat" che assicura una barriera contro l'acqua sulla superficie esterna. La struttura finale della vetroresina è estremamente forte ma può presentare dei problemi in quanto eventuali difetti dello scafo possono provocare ingresso di acqua all'interno del laminato causando il fenomeno dell'osmosi e seri inconvenienti strutturali.

Come proteggersi dall'osmosi
La protezione è sempre meglio della cura ed è veramente sensato proteggere una barca nuova così come lo è per una barca più vecchia. Per ottenere questa protezione è necessario rivestire lo scafo con una barriera impermeabile all'acqua per sigillare la superficie. Ciò viene fatto sul gelcoat preesistente. Il momento migliore per applicare un ciclo anti-osmosi è ovviamente quando la barca non è stata ancora varata. Tuttavia, è bene ribadire che il fenomeno dell'osmosi non può essere bloccato dal ciclo protettivo quando è già apparso, per cui è indispensabile un'accurata ispezione della barca prima di cominciare l'eventuale trattamento.


GELSHIELD KIT   

Resina epossidica trasparente ad alto spessore senza solventi per protezione e trattamento dell'osmosi. Rivestimento estremamente durevole e resistente all'acqua.

Confezioni disponibili: 1,44 lt


GELSHIELD  200  
   SCHEDA TECNICA

Fondo epossidicobicomponente ad alta prestazione ed a rapida essiccazione per la prevenzione dell’osmosi. Disponibile in due colori (verde e grigio) per assicurare la completa copertura durante l’applicazione. Applicabile a temperature non inferiori a 5°C.

Confezioni disponibili:  750ml e 2.5lt.
Diluente N. 7


EPOXY LIGHT FILLER  
SCHEDA TECNICA

Stucco epossidico leggero ad alto spessore e rapida essicazione per parti immerse, fiancate, soprastrutture.

Confezioni disponibili: 3 Kg 

 


NAUTILUS EPOXY PRIMER DUE  
(Binocomponente)    

E' una pittura multifunzionale perché è applicabile anche come anticorrosivo (per il contenuto di pigmenti anticorrosivi) e attacco dei successivi cicli di pitturazione su ferro, ghisa, alluminio, piedi poppieri, acciaio, piombo, parti zincate e metalli in genere (flaps, assi, timoni, eliche supporti ecc). Come primer su vetroresina nuova per la successiva applicazione dell’antivegetativo (dopo avere tolto cere e paraffine dello stampo). Come isolante su vecchie pitture antivegetative per i successivi cicli. NAUTILUS Epoxy Primer due (bicomponente, rapporto di miscelazione 3:1 a volume, 100 gr.+ 20 gr. a peso, colore bianco e blu per una corretta alternanza delle mani) è la risposta precisa perché non ha solo caratteristiche aggrappanti sull’epossidico ma forma un’unione solidale con lo stesso e ha una resistenza notevolmente maggiore dei classici aggrappanti. Applicando NAUTILUS Epoxy Primer due sul ciclo epossidico C-systems l’effetto ottico è quello di vedere nuovamente la carena con gel-coat. NAUTILUS Epoxy Primer due applicato in 7-8 mani (400 micron) direttamente su carena nuova in vetroresina, garantisce protezione antiosmosi. Non può essere applicato su carena danneggiata (se non viene preventivamente riparata con C-systems) perché i solventi di NAUTILUS Epoxy Primer due, bagnerebbero la fibra di vetro scoperta rimanendo intrappollati dalla catalizzazione superficiale e innescando nuovamente problemi di osmosi.
I tempi di ricopertura sono da 8 ore sino a 30 gg. con temperatura di 18°C e la reticolazione completa del prodotto 7 gg. Nella pitturazione o trattamento della vetroresina, è determinante che la stampata sia stata eseguita almeno da 30 giorni.


A 20 ADDITIVO ANTIOSMOSI
E’ una polvere di colore nero, a base di grafite, da aggiungere in proporzione del 20% sulla resina C-systems 10 10 Classic, C-systems 10 10 CFS o C-systems 10 2, per aumentarne ulteriormente la resistenza alle cavillazioni, ai graffi, ed essere meno permeabile all’acqua perchè idrorepellente. La percentuale del 20% deve essere aggiunta in peso a 100 gr. complessivi tra resina e indurente. Ogni confezione di A 20 contiene un cucchiaio di plastica. Nelle confezioni da 4,5 kg. ad ogni pompata di C-systems 10 10 CFS A+B deve corrispondere una cucchiata colma di A 20 dopo avere mescolato bene resina e indurente. Quindi se si fanno 5 cicli di pompate si aggiungeranno, dopo la miscelazione, 5 cucchiai colmi di A 20. Per la confezione di C-systems 10 10 CFS da 1,5 kg. una cucchiaiata va aggiunta ogni quattro cicli alternati di A + B. Con C-systems 10 2 nelle confezioni da 6 kg., il quantitativo di 2 cucchiaiate colme deve essere aggiunto dopo 3 pompate di A + B ed essere state ben mescolate. Questo perchè il quantitativo di resina erogata per ogni ciclo è inferiore. L’additivo A 20 si applica nelle mani finali, dopo la stuccatura. Altra caratteristica di A 20 è di rendere la resina estremamente meno colante e per ogni mano si possono fare, in verticale, oltre 200 micron.

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