Additivi                           

GLI ADDITIVI C-SYSTEMS  
 
Alle resine epossidiche C-Systems, si possono aggiungere mescolare, miscelare “polveri” (additivi), che danno luogo a prodotti con caratteristiche diverse da quelle della normale miscelazione della resina A con il catalizzatore B.Con gli additivi si risponde meglio alle esigenze e ai lavori necessari alla nostra barca. Gli stessi adittivi, miscelati tra loro “a secco” danno luogo ad una “nuova” polvere con caratteristiche intermedie.

 

MICROFIBRE NATURALI  
 
Sono una polvere filamentosa finissima, con basso peso specifico, di colore bianco, che aggiunte in piccola proporzione (10-12% in volume) alla resina composta (A+B), ne aumentano leggermente la densità e rendono più riempienti le parti di incollaggio come le serrette, gli incastri, ecc., e mantenendo un quantitativo di resina maggiore, la cede al legno, che ha possibilità di assorbirla e formare una giunzione più omogenea e resistente. Una maggiore quantità rende la resina spatolabile anche a stare in verticale
Microfibre naturali, sono usate anche come addensante per il C-systems 10 10 Classic quando si desidera che questa resina venga usata come stucco. Quando si vuole anche “alleggerire” si aggiungono al C-systems 10 10 Classic prima le microsfere bianche (in volume del 50-70%) e poi progressivamente Microfibre Naturali in piccola quantità in varie volte per ottenere la densità desiderata. L’impasto così ottenuto, può essere usato per i raccordi delle superfici ad angolo (usando una striscia di compensato arrotondato con il raggio richiesto si ottiene un risultato esteticamente valido), per riempire fori di viti, che hanno slabbrato il legno, piccole sfogliature di compensato (si applicherà un quantitativo maggiore per poi pareggiarlo con la carteggiatura), colpiture e angoli mancanti al legno. E’ consigliabile applicare la miscelazione così fatta, sopra una precedente applicazione della stessa resina (A+B) pura e applicata sulla parte interessata, da almeno 10-20 minuti. Nel caso che dall’applicazione siano passate più di 24-48 ore, è necessario carteggiare finemente a umido la parte, prima di fare l’intervento definitivo. Le microfibre naturali mescolate a “secco” in rapporto di 5 a 1 con polvere di “una qualità” di legno sono ideali, col C-systems per fare le stuccature a vista.

 

MICROFIBRE MINERALI  
 
Sono una frammentazione finissima di vetro filiforme, premiscelato, per restare anche in verticale come uno stucco quando aggiunta nella quantità di circa il 50-60% in peso. Si combina facilmente con la resina C-systems 10 10 CFS o C-systems 10 2. Man mano che si aggiunge e si mescola passa da uno stato mieloso e colante ad uno stato denso.
Quando è mieloso può essere usato per colatura nella base dei fori dei candelieri quando rotti, perché forma una struttura simile a quella della vetroresina, che successivamente, può essere forata per ricevere parti autofilettanti. L’impasto denso (con circa il 50-60% in peso di microfibra minerale) è indicatissimo per ricostruire parti scheggiate del gel-coat o della vetroresina (specchio di poppa, colpiture sulla prua, sul bottazzo, e su tutti gli spigoli in genere). L’impasto così fatto, risulta essere maggiormente resistente di ogni stucco, perché le parti di carica, conferiscono una tramatura e resistenza ben maggiore.

 

MICROSFERE BIANCHE  
 
Sono sfere di vetro di alta qualità e purezza, vuote, di peso leggerissimo. Per dare un’idea della loro struttura, possiamo pensare a delle palline da ping-pong quasi microscopiche, perfettamente sferiche e leggerissime. Aggiunte direttamente alla resina miscelata (A+B) fino al 50-70% in volume, abbassano notevolmente il peso specifico (hanno un peso inferiore a 300 gr/lt) e in questo rapporto, risultano essere colanti come uno yogurt e ideali per colate in parti cave o leggermente concave, dove non deve formarsi condensa o ristagnare acqua.

 

MICROSFERE FENOLICHE  
 
Hanno le caratteristiche delle precedenti, ma sono di origine fenolica, colore marrone bruciato, ancora più leggere e hanno un costo-volume leggermente più alto. Hanno il vantaggio di essere ancora più facilmente carteggiabili e di avere una grana ancora più sottile. Molte, se non tutte le barche di Coppa America 12M (costruite in alluminio) e molte dell’attuale Classe, le usano per formulare stucchi di grosso spessore, per avviare, modificare la lettura della misurazione di stazza. Possono essere “piallate” facilmente e sono ideali per alcune riparazioni nella verniciatura trasparente dei legni di mogano e cedro, perché hanno tonalità simili.

 

MICROFILLER POWDER  
 
E' un prodotto unico, premiscelato, di eccezionale qualità e di facilissimo uso che aggiunto e mescolato progressivamente al C-systems 10 10 CFS o al C-systems 10 2, ne aumenta il volume (perché contiene microsfere bianche) e mano a mano diventa denso-pastoso (tixotropico) per essere applicato anche in verticale. Microfiller powder forma uno stucco di grande facilità di applicazione e di facile carteggiabilità; può essere applicato in spessori di vari centimetri con una sola passata (per esempio per raccordare angoli e riempire avallamenti) riducendo i tempi di lavorazione e il fermo barca. E’ idoneo anche per parti immerse e per fare filetti angolari dove sviluppa una fortissima tenuta, resistenza alla fatica diventando strutturale con le parti trattate.
E’ simile al prodotto ottenuto separatamente con Microsfere Bianche e Addensante n°2 ma risulta ancora più leggero e omogeneo nella struttura e di più facile preparazione. La leggerissima differenza di prezzo ne giustifica l’uso, anche quando si debba comprare una sola confezione.
Se pensiamo intimamente alla struttura del prodotto così ottenuto e lo sezioniamo, scopriremo che per ogni millimetro “lineare” di C-systems CFS con l’aggiunta del microfiller powder, veniamo a creare circa 18-25 camere d’aria non comunicanti (da 400 a 600 per millimetro quadrato e da 5.000 a 15.000 per millimetro cubo!!!) vale a dire la cellula chiusa che non assorbe acqua perché gli spessori sono frazionati, e indipendenti tra loro. Avremo uno stucco ultra light (leggero), che può essere applicato in alti spessori, idoneo per grosse imperfezioni da colmare con una sola rasata e soprattutto facilmente carteggiabile, idoneo anche per le parti immerse. Il risultato può essere paragonato a un osso di seppia, leggero, resistente, indeformabile, autoportante, inalterabile. Questa protezione fatta sulle teste delle viti e delle chiodagioni delle imbarcazioni di legno, assicura una perfetta impermeabilità del metallo e quindi la mancanza di corrosione che avviene nel tempo, garantendo una perfetta tenuta di tutta la struttura (vedere ciclo descrittivo legno). Microfiller powder è indicatissimo per fare raccordi e filetti di grande diametro, su tutte le superfici non allineate, perché mantiene inalterato il legno, garantendo una protezione contro l’umidità e i vapori; a differenza dei normali stucchi, nonostante la sua leggerezzaa, ha una forte tenuta e resistenza meccanica. E’ indicato per congiungere parti incollate a “T”.

 

ADDENSANTE N° 2  
 
E’ addensante per eccellenza del C-systems 10 10 CFS e C-systems 10 2. E’ una polvere bianca finissima, leggerissima, che ha la proprietà di rendere pastosi e con un’altra aggiunta densi (tixotropici, anche con l’uso di un semplice bastoncino o stick) i materiali liquidi, fino a 1.400 cps (liquidi con densità, simile a olio per motore). Addensante n° 2, ha un bassissimo peso specifico e sono sufficienti dal 5 al 10% in peso per tixotropizzare il C-systems 10 10 CFS o C-systems 10 2. E’ indicatissimo nella fase di costruzione, perché le superfici da incollare (legno o vetroresina) dopo essere state trattate con una mano pura di resina (A+B), con una piccola aggiunta di Addensante n° 2 alla restante resina, sino a renderla come uno yogurt liquido e spalmata sulle superfici da incollare, servirà a colmare le parti non perfettamente allineate e collimanti, a riempire gli eventuali piccoli spazi vuoti e a rendere ancora più tenace e resistente l’incollaggio e tutto il lavoro. Se l’addensante viene aggiunto sino a ottenere la consistenza di un gelato, la miscela così fatta, se raccordata su due superfici piane che formano una T, a essiccazione avvenuta, sarà talmente forte da risultare più resistente del legno o del compensato marino e addirittura della vetroresina. Questa possibilità, ci consente di effettuare riparazioni, costruzioni, interventi risolutori e affidabili nel tempo.

 

A 20 ADDITIVO ANTIOSMOSI  
 
E’ una polvere di colore nero, a base di grafite, da aggiungere in proporzione del 20% sulla resina C-systems 10 10 Classic, C-systems 10 10 CFS o C-systems 10 2, per aumentarne ulteriormente la resistenza alle cavillazioni, ai graffi, ed essere meno permeabile all’acqua perchè idrorepellente.
La percentuale del 20% deve essere aggiunta in peso a 100 gr. complessivi tra resina e indurente. Ogni confezione di A 20 contiene un cucchiaio di plastica. Nelle confezioni da 4,5 kg. ad ogni pompata di C-systems 10 10 CFS A+B deve corrispondere una cucchiata colma di A 20 dopo avere mescolato bene resina e indurente. Quindi se si fanno 5 cicli di pompate si aggiungeranno, dopo la miscelazione, 5 cucchiai colmi di A 20.
Per la confezione di C-systems 10 10 CFS da 1,5 kg. una cucchiaiata va aggiunta ogni quattro cicli alternati di A + B.
Con C-systems 10 2 nelle confezioni da 6 kg., il quantitativo di 2 cucchiaiate colme deve essere aggiunto dopo 3 pompate di A + B ed essere state ben mescolate.
Questo perchè il quantitativo di resina erogata per ogni ciclo è inferiore.
L’additivo A 20 si applica nelle mani finali, dopo la stuccatura.
Altra caratteristica di A 20 è di rendere la resina estremamente meno colante e per ogni mano si possono fare, in verticale, oltre 200 micron.

 

C-COLOUR PASTE  
 
Sono paste colorate inerti, che aggiunte in proporzione del 5-10% (in peso) alla resina (A+B), le conferiscono una base di colore.
Utilizzate con C-systems 10 10 CFS white hanno una migliore dispersione e copertura.
Sono indicatissime per l’uso in sentina, nei gavoni, nei pozzetti, nelle cambuse, perché la ricchezza della resina e il colore pieno, rendono questi spazi con superfici più “caramellate”, facilmente pulibili e quando si usano colori come il giallo, una luce, seppur debole, darà estrema chiarezza alle cose che stiamo cercando. I colori disponibili di C-COLOUR PASTE sono bianco, rosso, giallo e nero. (confezione da 200gr.)

 

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