![]() |
Tutto sul Teak
|
|
1)
|
Pulizia delle macchie e dello sporco |
|
|
|
TEAK CLEANER
(pulitore per teak), è il detergente in polvere eccezionalmente energico, e
al tempo stesso, delicatissimo nei confronti del teak, per rimuovere tutte
le macchie dalla coperta e potrete fare lavaggi su lavaggi e il teak sarà
sempre più bello. TEAK CLEANER, si usa spargendolo sul ponte, precedentemente e abbondantemente bagnato con acqua dolce o salata (se siete in rada e l’acqua a bordo non è mai così abbondante). Svolge la sua azione dopo circa 10 minuti (per non far perdere tempo prezioso), ma tempi più lunghi ne aumenteranno l’efficacia, senza creare problemi per i comenti di gomma o per il legno. Molti prodotti sono proposti con la promessa che puliranno il teak, ma spesso lo fanno in maniera troppo energica. Infatti, per la loro azione così forte aggrediscono i sigillanti della coperta (li rendono come liquirizia e ammorbidendoli ne fanno aumentare il volume e perdere le caratteristiche meccaniche), irruvidiscono la superficie del legno, lasciandola scarnita e distruggono una parte delle protezioni naturali. TEAK CLEANER, invece, è forte con macchie e sporco come è delicato con il teak, gomma, pitture e vernici. Sicurezza del TEAK CLEANER: se durante la pulizia, siete chiamati al telefono o a prendere l’ormeggio della barca vicina, non preoccupatevi, perché anche se la polvere seccherà completamente, basterà un po’ d’acqua sopra e l’azione riprenderà dove è stata interrotta. Dopo dieci minuti, pulite con più passaggi trasversali alla venatura del legno, usando un frattazzo molto morbido con peli sottili o una spugna, oppure uno straccio e sciacquate abbondantemente con acqua. Non usate spazzoloni a setole dure o ispide, perché danneggeranno il legno, portando via la polpa del teak nelle venature, lasciandolo impoverito e rigato. Non è lo spazzolone che fa la pulizia, ma è TEAK CLEANER, che applicato su superficie bagnata e mosso leggermente, rinnova la sua azione e detergendo, riporta alla luce le fibre ingrigite dalla polvere, polluzione, smog, macchie. La spazzola per pulire il ponte di coperta deve essere “dura” come quella con cui si lucidano le scarpe ... delicate, così sarete certi che dopo cent’anni il teak non è ancora rigato! Quando asciugherà, avrete la piacevolezza di vedere che il ponte assume un colore e un aspetto che non vedevate più da molto tempo e soprattutto senza portare via neppure un grammo del prezioso teak e i comenti, e tutto il fitting di coperta, non avrà subito nessuna azione chimica, perché, a differenza di altri prodotti, TEAK CLEANER non danneggia né il legno né i comenti. Più trattamenti di pulizia, nonostante resterete soddisfatti già dal primo, consentiranno di uniformare in bellezza, anche le parti meno accessibili (per esempio vicino ai candelieri, boccaporti ecc). Nei casi di macchie di olio o grasso, procedere in questa maniera: bagnare la parte macchiata abbondantemente con acqua, cospargere sopra il TEAK CLEANER e muoverlo leggermente perché si sciolga bene; mettere sopra uno straccio bagnato e versare sullo straccio ancora un po’ d’acqua. Lasciare lavorare per 20-25 minuti, poi stropicciare con un panno morbido o con una spugna (sempre di traverso alla venatura) e se è il caso, ripetere l’operazione. Dopo si procede al lavaggio generale della coperta.
|
|
|
2)
|
Il teak della coperta: informazioni generali |
|
|
|
Appena montiamo in barca,
guardiamo la coperta e quando questa è in teak e ben tenuta, è un piacere
per l’occhio, una buona presentazione anche per l’interno della barca. Ci sono tanti racconti nei quali si parla di una coperta in teak di una nave (quella che ci viene a mente, raccontata da un Amico, si riferiva a una nave da guerra della nostra Marina) che, andata in disarmo e demolito il ponte, il teak ha conosciuto una seconda vita su nuovi scafi e dopo decenni e decenni, fà ancora bella mostra di se e assolve perfettamente la sua funzione. Quelli erano i tempi in cui la mano d’opera era proporzionatamente più a buon mercato, i materiali più difficilmente reperibili ma la mente più aguzza. Allora smontare quei filarotti e scattivirli, era normale, passarli alla pialla era un attimo e in un nuovo “volume”... leggermente ridotto, il legno riviveva in tutta la sua potenza, integrità, colore e profumo. Forse dovremo rifarlo, perché le foreste, i boschi, la natura, sono drammaticamente assaltate. Certamente dobbiamo valutare quanto tempo il teak impiega per consegnarsi a noi e noi dobbiamo consumare solo il “frutto” di quello che la natura dà, senza distruggere il capitale inestimabile. Mantenere il teak, questo legno pregiato e generoso, richiede solo un minimo di attenzione farlo stare sempre in forma smagliante e ...... anche se lo lasciate mesi e mesi abbandonato a se stesso, al primo lavaggio, dimostrerà di nuovo tutta la sua resistenza e bellezza. Il teak è bello, ma il sole e il passare del tempo ne cambiano il colore in un grigio chiaro, che va a mano a mano facendosi sempre più scuro perché la pioggia, cadendo, si mescola con la finissima polvere e la polluzione dell’aria e la trasporta nelle fibre del teak. Cosa fare allora?
|
|
|
3)
|
Mantenimento |
|
|
|
TEAK BRIGHTENER
(sbiancante), è un
prodotto liquido che va aggiunto all’acqua per il lavaggio del ponte e
sparso con un frattazzo morbido o con uno straccio, sulla coperta che sarà
stata precedentemente bagnata con acqua dolce o salata. Dopo 5-10 minuti,
potrete sciacquare abbondantemente e ammirare il risultato. TEAK BRIGHTENER viene usato giorno dopo giorno specialmente nel periodo di uso dell’imbarcazione e rende il teak sempre più “brillante” e pulito, pronto a ricevere l’oliatura. E’ bene precisare, che molti preferiscono mantenere la coperta fermandosi all’uso del TEAK BRIGHTENER, perché apprezzano l’aspetto sofisticato di questo legno così affidabile e decorativo. E’ importante sapere che sia TEAK CLEANER che TEAK BRIGHTENER, sono indicati per rimuovere le macchie profonde dal legno verniciato, causate dalle intemperie, colpiture ecc. Viene usato in parti circoscritte nelle fasi di riverniciatura, con risultati estetici eccezionali e si usa come descritto sopra, avendo cura di sciacquare e asciugare perfettamente la superficie prima di passare alla verniciatura.
|
|
|
4)
|
Oliatura |
|
|
|
TEAK OIL SEALER
(olio per teak) della Boat Life, viene applicato sulla coperta precedentemente pulita, per sigillare e saturare il teak contro l’ulteriore ingresso di sporcizia e macchie, per ridare al teak, quegli oli essenziali superficiali che sono stati “consumati” dal sole e da tanti altri fattori. TEAK OIL SEALER, “bilancia” nuovamente il giusto rapporto del teak e lo rende maggiormente idrorepellente, come quando il teak è appena tagliato. TEAK OIL SEALER, si applica con un pennello o con un panno morbido e spugnoso, stendendolo sull’intera superficie. Quando questa è molto grande, a mano a mano che si procede, è consigliabile riunire la parte trattata con un panno, in maniera da uniformare il quantitativo di olio applicato e togliere l’eccedenza che non è stata assorbita dalla porosità della fibra. L’aspetto, a lavoro compiuto, è di grande effetto. Durante la stagione, può essere necessario applicare l’olio altre volte, a causa degli effetti essiccanti di una stagione calda. TEAK OIL SEALER, contiene una miscela pregiata di oli e resine di legno. Proprio per queste caratteristiche, è ideale per ridare ai legni verniciati in trasparenza e sbiancati, in prossimità di vitagioni e giunture, il colore naturale prima di essere nuovamente verniciati. TEAK OIL SEALER (nella versione NATURAL) non contiene coloranti e quando la coperta è stata pulita come indicato precedentemente, la giusta quantità di TEAK OIL SEALER, ridarà il colore originario del teak..... senza aggiungere altro. TEAK OIL SEALER (nella versione GOLD) ha una formulazione che contiene il 5% circa di colore, per dare una tonalità naturale, appena, appena più accentuata.
|
![]() |
|
5)
|
Riparazione e costruzione della coperta |
|
|
|
Come dobbiamo comportarci
e quali sono i materiali giusti da usare quando la coperta deve essere
riparata o rifatta o quando dobbiamo rigommare, rifare i comenti in gomma
della coperta? Il sigillante a base di polisolfuro “thiokol”
LIFE CALK è un polimero e un adesivo
moderno, che dà la massima affidabilità ovunque sia necessaria la gomma da
ponti. La sua caratteristica più significante è la capacità di resistere alle forze dinamiche del movimento di una barca senza staccarsi da un comento o da un giunto. LIFE CALK, è il sigillante per i comenti delle coperte e per tanti altri lavori dove è necessaria elasticità e tenacia. LIFE CALK, si torce, si piega, si allunga e si contrae fino al 25% senza nessuna perdita di adesione o di impermeabilizzazione. LIFE CALK, è un adesivo superbo, che viene usato da importanti costruttori di imbarcazioni in tutto il mondo. Offriamo anche la tecnologia moderna ma affidabilissima della gomma polyuretanica monocomponente NAUTILUS, che in moltissimi casi sostituisce l’uso della gomma polisolfurica. NAUTILUS Polyurethane Sealant è una gomma che essica in funzione della temperatura e dell’umidità e forma una giunzione che attacca materiali eterogenei (legno-vetroresina, legno-alluminio, acciaio-vetroresina ecc.) e la sua superficie è carteggiabile e riverniciabile. Indicatissima, anche per la semplicità di uso e per la grande affidabilità a sostituire il silicone soprattutto nei passaggi paratia, per gli oblò, gli osteriggi ecc. L’uso di NAUTILUS Polyurethane Sealant riduce i tempi di preparazione e risponde alle specifiche tecniche richieste dai Cantieri e dai Registri Navali. NAUTILUS Polyurethane Sealant è disponibile in cartuccia da 310 ml. nei colori nero, bianco non ingiallente e nella versione speciale per comenti di coperta DECK SEAL; in questa versione è disponibile anche in confezione sacchetto da 600 ml. Anche se analizziamo il costo di una coperta in teak, invece che di una coperta in iroko (o come certi chiamano teak A), pur non considerando i “dispiaceri” che l’iroko può dare, quando viene applicato in coperta, troviamo che la differenza sul costo finale-prezzo d’acquisto della barca, varia dallo 0,5 al 2%. E allora perché correre questi rischi? Noi saremo ben lieti di essere interpellati da Voi, non solo per la fornitura di materiale, ma anche per dare, se Vi occorre, una serie di suggerimenti che possono meglio indirizzare il Vostro lavoro e le Vostre scelte, e consigliare un ciclo di lavorazione anche espressamente personalizzato, con un’integrazione di prodotti che assicurino le migliori performances. Tenere presente che il comento da riempire con LIFE CALK o NAUTILUS DECK SEAL dovrà essere sempre più profondo che largo (la pronfodità deve essere almeno una volta e mezzo la larghezza) e se possibile anche con una leggera coda di rondine. E’ importante che nella applicazione del primer nel comento si faccia molta attenzione a “bagnarlo” molto bene senza lasciare il legno scoperto. E’ consigliabile che nella costruzione delle coperte, sia interposto, prima delle doghe, un foglio di compensato marino, per garantire una perfetta impermeabilità e un lavoro molto più robusto. Sarà opportuno che il compensato, sia attentamente trattato sulle teste per evitare infiltrazioni che per capillarità arriverebbero in zone più interne, dando possibilità di marcimento. Sul compensato marino, l’incollaggio delle doghe con epossidico come C-systems Epoxy Tixo, C-systems 10 10 CFS, C-systems 10 2, è più indicato (nelle costruzioni di legno o vetroresina per esempio dà maggiore rigidità e portanza a tutta la barca). Saremo ben lieti di darVi ulteriori precisazioni in merito. Abbiamo “curato” imbarcazioni lussuosissime anche di oltre 50 metri, barche a vela importantissime e barche da crociera di oltre 100 metri, ma soprattutto ci occupiamo giornalmente dei problemi di tante imbarcazioni da diporto, che ci appassionano e sono un banco di prova continuo e sempre aggiornato per l’efficacia e l’affidabilità dei prodotti. Nei lavori di costruzione, riparazione, verniciatura e di rifinitura, il costo delle “pitture” e dei materiali come quelli sopra presentati, incide per una percentuale che va dal 10 al 15% del costo finale, perché tutto il resto è mano d’opera. Ammesso anche di risparmiare un 20% sull’acquisto di materiale, questo inciderà sulla globalità del lavoro, in misura del 2 – 3 %, col rischio poi di dover rifare il lavoro. E’ facile rendersi conto che il presunto risparmio iniziale, si è trasformato in un aumento di costo, e precisamente: - demolizione del lavoro preesistente - ripristino delle condizioni precedenti - rifacimento del lavoro ex novo - perdita di tempo, di pazienza e . . . denaro.
|
|
|
|
PRODOTTI PER IL TEAK
|
|
|
|
TEAK CLEANER |
|
|
|
TEAK CLEANER è il
detergente in polvere energico e al tempo stesso delicatissimo nei confronti
del teak, adatto per togliere le macchie dalla coperta. Si possono eseguire
lavaggi su lavaggi e il teak sarà sempre più bello. E’ forte con macchie e
sporco come è delicato con il teak, gomma, pitture e vernici. Bagnare abbondantemente il ponte di coperta con acqua dolce o salata (se siete in rada e l'acqua non è mai così abbondante). Cospargere il ponte bagnato con TEAK CLEANER e lasciarlo agire per 10 15 minuti. Se lo si lascia agire per tempi più lunghi ne aumenterà l'efficacia, senza creare problemi per i comenti di gomma o per legno. Dopo tale tempo pulire con più passaggi trasversali alla venatura del legno usando un frattazzo molto morbido con peli sottili o una spugna oppure uno straccio e sciacquare abbondantemente con acqua. Non usare spazzoloni a setole dure o ispide, perché danneggerebbero il legno portando via la polpa del teak nelle venature, lasciandolo impoverito e rigato. Non è lo spazzolone che fa la pulizia, ma è il TEAK CLEANER che applicato su superficie bagnata e mosso leggermente, rinnova la sua azione e detergendo riporta alla luce le fibre ingrigite dalla polvere, smog, polluzione, macchie. La spazzola deve essere “dura” come quella con cui si lucidano le scarpe .. delicate, così sarete certi che dopo tanti anni il teak non sarà mai rigato. Trattamenti di pulizia più frequenti consentiranno di uniformare la bellezza del teak della coperta, soprattutto vicino ai boccaporti o ai candelieri. TEAK CLEANER riesce a togliere le macchie di olio o grasso che si possono verificare sul teak. confezione da 26 oz. 12 pz.
|
|
|
|
TEAK BRIGHTENER |
|
|
|
TEAK BRIGHTENER
(sbiancante) è un prodotto liquido che va aggiunto all'acqua e serve per il
lavaggio del ponte. Prima bagniamo bene la coperta con acqua dolce o salata,
poi con l'aiuto di un frattazzo morbido o di uno straccio lo si sparge sul
ponte. Dopo 5-10 minuti si può risciacquare abbondantemente e ammirare il
risultato finale. TEAK BRIGHTENER viene usato giorno dopo giorno
specialmente nel periodo di uso dell'imbarcazione e rende il tek sempre più
brillante e pulito, pronto a ricevere l'oliatura. Molti preferiscono
mantenere la coperta fermandosi all'uso del TEAK BRIGHTENER perché
apprezzano l'aspetto sofisticato di questo legno così affidabile e
decorativo. Viene usato in parti circoscritte nelle fasi di riverniciatura,
con risultati estetici eccezionali e si usa come descritto sopra avendo cura
di sciacquare e asciugare perfettamente la superficie prima di passare alla
verniciatura. Sia TEAK CLEANER che TEAK BRIGHTENER sono indicati per
rimuovere le macchie profonde dal legno verniciato, causate dalle
intemperie, colpiture, ecc. confezione da 946 ml. 12 pz.
|
|
|
|
TEAK OIL SEALER |
|
|
|
TEAK OIL SEALER viene
applicato sulla coperta precedentemente pulita, per sigillare e saturare il
teak contro l'ingresso di sporcizia e macchie, per ridargli quegli olii
essenziali superficiali che sono stati consumati dal sole e dagli agenti
atmosferici. Contiene una miscela di olii e resine del legno e
impermeabilizza e protegge il legno dalle macchie e dall'essiccazione.
Infatti TEAK OIL SEALER tende a bilanciare nuovamente il giusto rapporto del
teak e lo rende maggiormente idrorepellente come fosse appena tagliato. È ideale per ridare ai legni verniciati in trasparenza e sbiancati in prossimità di vitagione e giunture, il colore naturale prima di essere nuovamente verniciati. Non contiene coloranti e dopo che la coperta è stata pulita come indicato sopra, TEAL OIL SEALER ridarà il colore originario del teak.. senza aggiungere altro. Si applica con un pennello o un panno morbido e spugnoso, stendendolo sull'intera superficie. Quando questa è molto grande, a mano a mano che si procede è consigliabile riunire la parte trattata con un panno, in maniera da uniformare il quantitativo di olio applicato e togliere l'eccedenza che non è stata assorbita dalla porosità della fibra.Applicare secondo la venatura. Fare asciugare prima di applicare un'altra mano. Applicare la quantità necessaria per saturare il legno. L'aspetto a lavoro finito è di grande effetto. Durante la stagione può essere necessario applicare l'olio più volte a causa degli effetti essiccanti di una stagione calda. confezione da 946 ml. (12 pz.) e 3,789 lt (4 pz.)
|
![]() |
COLORIFICIO
Renzo Falleri di Luisella Falleri e C. s.a.s
Sede e Negozio Via Tellini, 2 -
20155 Milano - Tel. 02 347830 - 02 347804 Fax 02 3314628
Negozio Coloreria Via Mac Mahon, 30 - Tel. 02 311220 - Fax 02 3314628 E-Commerce 02 3451710
R.E.A. Milano n. 389123 - Codice Fiscale e Partita I.V.A. n. 01493350159
E-Mail: falleri@falleri.com -
Webmaster: baronir@tin.it